giovedì 24 febbraio 2011

La lotta di Gaetano Valentino (affetto da distrofia muscolare) per il riconoscimento dei suoi diritti


Sono ormai anni che Gaetano Valentino deve lottare con un muro di gomma e indifferenza per vedersi riconosciuti diritti sacrosanti in un Paese civile. Nella cronaca di Latina Oggi (24 febbraio) tutta la disillusione di Gaetano, che, comunque, continua la sua battaglia, per sè e per gli altri disabili gravi.

Presentazione Primo Sangue di Aldo Pecora (ammazzateci tutt) / Rassegna Stampa

L'articolo relativo alla presentazione di Primo Sangue di Aldo Pecora (Ammazzateci tutti). Nel servizio curato da Aldo Pagano (Latina Oggi 20 febbraio) la cronaca dell'evento voluto dalla redazione di Wow, Ite Gaetano Filangieri e Rete degli Studenti Formia.

sabato 19 febbraio 2011

Presentazione Primo Sangue a Formia / Rassegna Stampa

Il servizio curato da Latina Oggi, nell'edizione del 18 febbraio, relativo alla presentazione di Primo Sangue di Aldo Pecora (Ammazzateci tutti) e Rosanna Scopelliti (fondazione Scopelliti)

giovedì 17 febbraio 2011

Sabato al Filangieri di Formia la presentazione di Primo Sangue di Aldo Pecora (Ammazzateci tutti)

Sarà presentato a Formia, sabato 19 febbraio, alle 16, presso l’Itc Gaetano Filangieri, il libro “Primo Sangue” di Aldo Pecora, giovane presidente e portavoce del movimento antimafia Adesso Ammazzateci Tutti, sodalizio che nasce in Calabria nel 2005, come moto spontaneo dei giovani contro la presenza ‘ndranghetista nella propria regione. Primo Sangue è la cronaca di una morte annunciata, l’analisi dei fatti che portarono all’omicidio del giudice Antonino Scopelliti, chiamato a sostenere la pubblica accusa nell’ultimo grado del maxiprocesso contro Cosa Nostra. Attraverso i pensieri, i ricordi e le emozioni di Rosanna Scopelliti, il giovane autore Aldo Pecora, ricostruisce gli scenari del primo delitto di mafia della stagione ’92 – ’93, quello che preluderà alle stragi di Capaci e via D’Amelio. Un omicidio di ‘ndrangheta, secondo l’autore, la quale presta così un favore ai “cugini” di Cosa Nostra. Antonino Scopelliti è reo solo di essere un onesto servitore dello Stato e di non aver accettato la proposta di Cosa Nostra: richiesta in Cassazione di pene più lievi in cambio di 5 miliardi di lire. Scopelliti non cede, è un uomo serio e coerente, per questo paga con la vita. Un evento, fortemente voluto da Wow rivista di cultura, (in)formazione e antimafia del Lazio meridionale, la Rete degli Studenti medi di Formia, e dall’Itc Gaetano Filangieri di Formia, al quale tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Saranno presenti, oltre all’autore del libro, Rosanna Scopelliti, presidente della fondazione Antonino Scopelliti, Antonio Iafano, membro di Ammazzateci Tutti, Raffaele Vallefuoco, responsabile Lazio della Fondazione Antonino Caponnetto, Gennaro Ciaramella per la Rete degli Studenti.

mercoledì 16 febbraio 2011

Celebrazioni del 150° dell'Unità, richiesta al sindaco

di Augusto Ciccolella, consigliere comunale di Formia

Con la presente il sottoscritto consigliere comunale Augusto Ciccolella chiede alle signorie vostre se sono allo studio iniziative per celebrare degnamente il 17 marzo giorno dell’Unita D’Italia. Sottolineo che quando parlo di iniziative non mi riferisco a manifestazioni istituzionali che già ci sono state e che hanno visto il loro apice nell’incontro con i Granatieri di Sardegna in Piazza Risorgimento e ben concluse con il bellissimo concerto della Banda dei Carabinieri. Quando parlo di iniziative mi riferisco ad un coinvolgimento delle scolaresche a partire dalle classi elementari che devono imparare tutto e scoprire piano piano come si è formato il loro Paese, la loro Patria ed inculcargli nella mente che c’è un’Italia che ci appartiene,ricca di tante storie e non di una sola in quanto più volte ha dovuto ricostruirsi fin dalle fondamenta riuscendo sempre a tenere alto il proprio orgoglio. Grazie proprio all’unità della nazione che essa non è stata succube di tiranni ne di invasori e tantomeno di alcune forze politiche che vogliono sminuire questi valori. È importante far partecipare anche le scuole medie e superiori alle attività in quanto se alle scuole medie troviamo fanciulli che si stanno affacciando ad una tipologia di studio diversa e si devono ancora formare, nelle scuole superiori troviamo giovanotti quasi del tutto formati nella loro identità e che ..in particolar modo a noi della politica guardano con occhio molto ma molto critico,a causa del futuro incerto che vedono all’orizzonte (che noi gli stiamo costruendo) o forse a causa dell’imbarazzante clima politico che si respira di questi tempi dove sembra che il potere non sta nelle capacità di uomini e donne ma nelle performance dei loro organi sessuali. Chiedo ancora che sia coinvolto nelle celebrazioni il Prof. Michele Maddalena nostro illustre concittadino che più di ogni altro ha saputo mettere in evidenza queste problematiche e l’amore alla Patria con marce della Pace che hanno toccato negli anni i luoghi più significativi che hanno segnato la storia D’Italia. Il Prof. Maddalena fresco reduce di una apparizione ad Uno Mattina proprio come riconoscimento alla sua ultima marcia che celebra l’Unità D’Italia è stato sempre tenuto ai margini di tutte le manifestazioni celebrative sia da questa amministrazione presieduta dal Sen. Michele Forte che in quelle passate presiedute dal Dott. Sandro Bartolomeo. Mi chiedo quale sia il motivo di questo ostracismo nei confronti del nostro illustre concittadino e se non sia il caso di fruire delle sue esperienze facendogli tenere delle lezioni nelle scuole pubbliche e private anziché estraniarlo da esse. In ultimo ma non meno importante ed inerente all’argomento chiedo che siano ripristinati i fondi per l’archivio storico che da due anni è impossibilitato a proseguire i progetti avviati proprio con le scuole, progetti che hanno coinvolto con entusiasmo gli alunni ed i loro genitori e che meritano di avere continuità.

Presentazione del libro Primo Sangue di Aldo Pecora (Ammazzateci Tutti) sabato al Filangieri di Formia alle 16

Sarà presentato a Formia, sabato 19 febbraio, alle 16, presso l’Itc Gaetano Filangieri, il libro “Primo Sangue” di Aldo Pecora, giovane presidente e portavoce del movimento antimafia Adesso Ammazzateci Tutti, sodalizio che nasce in Calabria nel 2005, come moto spontaneo dei giovani contro la presenza ‘ndranghetista nella propria regione. Primo Sangue è un libro che ricostruisce l’assassinio del magistrato Antonino Scopelliti, ucciso dalla ‘ndrangheta per essersi assunto il compito di rappresentare la pubblica accusa nel terzo grado del maxiprocesso contro Cosa Nostra. Saranno presenti, oltre all’autore del libro, anche Rosanna Scopelliti, presidente della fondazione Antonino Scopelliti, Antonio Iafano, membro di Ammazzateci Tutti, Raffaele Vallefuoco, responsabile Lazio della Fondazione Antonino Caponnetto, Gennaro Ciaramella per la Rete degli Studenti.

domenica 13 febbraio 2011

Le promesse non mantenute e i nuovi disagi per i residenti di via San Giulio - via Palazzo

Il tratto di strada interdetto dall'amministrazione comunale
Del direttivo del circolo 2 del Pd di Formia

Un’altra decisione a senso unico per l’amministrazione comunale di Formia. Da giorni, infatti, risulta interdetto l’accesso alla variante dell’Appia da via Palazzo – San Giulio. Una decisione che ha scatenato l’ira dei residenti. Ma andiamo per gradi. Gli attuali amministratori di Formia, quando erano all’opposizione, lanciavano fulmini e saette contro il “mostro Bartolomeo” che aggrediva i formiani con gli Autovelox. Promisero più volte che avrebbero eliminato quella che consideravano una tassa occulta, che gravava sulle spalle dei cittadini. Dichiarazioni che erano un tutt’uno con la chimera della riduzione dell’abbonamento sui parcheggi. Queste promesse fatte ai cittadini non sono state mantenute. Anzi, appena eletti, glia amministratori comunali hanno deciso di aumentare gli autovelox: due nuovi sull’Appia nelle vicinanze della Tomba di Cicerone. Macchinette che hanno martorizzato centinaia di cittadini, soprattutto di Formia, Gaeta e di Itri. Tornando all’oggi, quindi, il nuovo Codice della Strada impone regole ben precise riguardo gli autovelox ed è proprio in virtù di tali regole che quello posto nei pressi di via Olivastro Spaventola doveva essere rimosso. Perché? Il Cds impone un chilometro di tratto viario senza interruzioni per la posizione dei rilevatori della velocità. Per l’autovelox variante dell’Appia – svincolo con via Olivastro Spaventola non ci siamo. E allora che si fa? Invece di togliere l’autovelox, l’amministrazione ha optato per l’inaccessibilità sulla variante dell’Appia da via Palazzo – via San Giulio, con buona pace di automobilisti e cittadini (PER I QUALI NE HA CHIUSO L’ACCESSO). Pochi giorni sono bastati per mettere in evidenza i disagi patiti dai residenti a seguito della decisione dell’amministrazione comunale. Ma non è solo questione di disagi. I commercianti interessati dall’interdizione dell’area evidenziano oltre alla riduzione di clientela, anche un deficit sicurezza: difatti, a partire dalle 17 l’area è totalmente isolata, con la riduzione del traffico veicolare. In sintesi tale chiusura penalizza interi quartieri, i cui residenti devono scegliere un percorso alternativo che può individuarsi in due soluzioni: la percorrenza della strettissima stradina interna con attraversamento del ponticello che sovrasta i binari della ferrovia o l’immissione sull’Appia con comprensibile incremento del traffico alla Rotonda dei Carabinieri.
Insomma ci è difficile comprendere la ragione di questa scelta se non con la volontà di lasciare attivo l’autovelox per continuare a fare cassa e salvaguardare di conseguenza le entrate del bilancio. A questo punto ci siamo posti i seguenti dubbi:
- Perché i cittadini devono sopportare questo disagio?
- Perché gli attuali amministratori non mantengono gli impegni e le promesse?
- Perché ricorrere ancora ai guadagni derivanti dalle multe per far quadrare il bilancio?
- E se non hanno soldi perché continuano a spendere centinaia di migliaia di euro per prorogare le convenzioni a dirigenti che peraltro già lavoravano presso altri comuni?
- I dirigenti che ricoprono questi ruoli sono proprio indispensabili?
 Il Circolo 2 del Partito Democratico di Formia manifesta la sua piena disapprovazione per la scelta operata dall’amministrazione comunale di chiudere l’accesso da Via Palazzo alla Variante dell’Appia e appoggia in pieno la protesta e la lotta dei cittadini del quartiere contro tale provvedimento richiedendone con urgenza la revoca all’amministrazione.